Chi sei?

Mi sembra di chiamarmi Giovanni e di essere nato nel 1991, ma non sono sicuro, è meglio che controlliate.

Quali sono i tuoi interessi?

Ci sono poche cose che mi annoiano. Fino a poco tempo fa avrei risposto a questa domanda affermando che la mia più grande passione era la scienza, e in particolare l’Astronomia e la Fisica. Dopo che mi sono laureato in tali discipline ho deciso di “sfocalizzare” i miei interessi, lasciandomi un po’ più libertà.

Insomma, mi piace in generale guardarmi intorno per vedere e capire cosa succede fuori…

Il tuo indirizzo è strano: cosa significa?

Vuoi dire ‘fuere’? Se non ricordo male, dovrebbe essere una voce arcaica del verbo essere nel tempo perfetto in latino: significa “(essi) furono”. Quando ho scelto l’indirizzo avevo quindici anni, non sapevo cosa scrivere, così ho preso la prima parola che ho visto aprendo il primo libro che mi è venuto in mano: quello di latino. Fuori, vero?

Cos’è che non sopporti?

Il non voler alzar la voce e dire, o almeno pensare, la propria. L’evitare il cambiamento, il disinteressarsi di ciò che è fuori dalla nostra sfera personale. L’ignoranza volontaria. Insomma, un sacco di cose…

Ma è vero che non sei credente?

Si, è vero. Non credo in nessun dio, e penso che gli esseri umani, come tutti gli altri esseri viventi, non siano altro che strutture autogeneratesi. Penso che la vita sul nostro pianeta, così come tutte le altre cose che ci sono nell’universo, sia sorta attraverso un processo di evoluzione, lentamente e grazie a piccole mutazioni, che facevano sì che la struttura dotata di esse si conservasse meglio a inevitabili cambiamenti delle condizioni ambientali, senza nessuna volontà della struttura stessa di conservarsi. L’uomo non occupa nessun posto particolare in questo (eco)sistema, è un pezzo di materia come gli altri, come un gatto, un batterio, un salice o un sasso. Infine, secondo me non c’é alcun fine nel mondo o nella vita. Il voler dare un senso a tutto, è il frutto, a mio avviso, dell’applicazione erronea di un modello prettamente umano (sono gli uomini, infatti, che fanno le cose, o credono di farle, per un fine) al resto del mondo. Ho imparato a non dare mai per scontato il fatto che se qualcosa è normale per me lo sia anche per gli altri o nel resto del mondo.

Pensi davvero che qui non verrà nessuno?

No, qualcuno ci viene! Ogni tanto ci vengo anch’io!

Sai, io ti conosco…

Ah sì? E ti sei anche preso la briga di venire sul mio sito? E anche di visitare la pagina FAQ?! Se vuoi puoi lasciare un commento, succede di rado. Ma vista l’improbabilità della tua esistenza direi di interrompere qui questa conversazione, no?

È vero che ti piace fare le fotografie astronomiche?

Sì. Puoi vederne qualcuna nella pagina “Astrofotografie”. Anche se sono otto anni che non la aggiorno.

Che configurazione usi per fare le fotografie astronomiche?

Al momento, per riprendere uso un piccolo Maksutov-Cassegrain della INTES-MICRO, di 127mm di diametro e apertura f/10, spesso ridotto a f/7. Ogni tanto, quando non è necessario un inseguimento preciso, utilizzo anche il Celeston C11 (d. 280mm, f/10). Adopero poi un rifrattorino Orion di 80mm (f/5) per autoguidare, montato in parallelo al telescopio di ripresa su una barra a doppio morsetto. Ho usato per anni una macchina fotografica DSLR Canon EOS 1000D; a gennaio del 2013 ho acquistato una 60Da, con un filtro modificato specifico per l’astronomia. A sostenere il tutto c’è una montatura equatoriale Celestron CGEM. Nella pagina “Astrofotografie”, sotto ad ogni foto, sono riportati i dati del setup.

Hai un account sui social network?

Sì! Sono su Facebook, Twitter (@GCeribella) e Instagram (@gcerib). Non aspettatevi che scriva ogni giorno. Nemmeno ogni mese. Non aspettatevi niente, è meglio.

Questo sito passa dati ai servizi segreti di HD189733b?

Certamente.

Sul serio, mi salvi dei cookie sul browser? Cosa sono quei tag <script>?? Cosa fai dei miei dati???

No, questo sito non registra cookie sul tuo browser. Nemmeno se lasci un commento. Il tema del blog utilizza alcune chiamate javascript per disegnare la pagina e, credo, per caricare il font principale, ma non contatta servizi esterni. Non vengono raccolti dati sugli utenti che leggono gli articoli, nemmeno in forma anonima. Non so chi visualizza il sito e quando. Se decidi di lasciare un commento, il tuo indirizzo email viene salvato assieme al contenuto del tuo commento e al nome che hai fornito sul database MySQL del sito. Il database è letteralmente il deposito dei dati del sito, e viene contattato dal suo motore (wordpress) per registrare e visualizzare gli articoli che scrivo, i commenti, la posizione dei file, eccetera. Fornire un indirizzo email è una precauzione (piuttosto inutile) per assicurarsi che i commenti siano effettivamente scritti da una persona e non da un computer. L’indirizzo da te fornito non verrà mai reso pubblico, nemmeno nell’intestazione del commento che hai scritto. Il database è chiuso, protetto da una password, e solo l’amministratore del sito (che sarei io) può accedervi. Se decidi di commentare un articolo o una pagina, il tuo indirizzo email non sarà mai usato per alcuno scopo, nemmeno per quelli non commerciali, non sarà trasferito a terzi, quarti, cromi, biscromi e non sarà trasferito da me su alcun altro tipo di supporto, inclusi i post-it svolazzanti e il basalto riolitico. In effetti, probabilmente non lo leggerò mai. Non ti piace? Puoi sempre fornire un indirizzo email falso, non viene effettuato nessun controllo.

Sono passato quattro anni fa sul tuo blog e da allora non è cambiato nulla.

Ho deciso di scrivere su Fuere solo quando ho effettivamente qualcosa da dire. Se ho qualcosa da dire, ma non ho tempo di farlo, portate pazienza.

www.giovanniceribella.eu? Perché .eu? Cosa significa?

.eu è il dominio di primo livello dell’Unione Europea. All’epoca della scelta del dominio avevo ancora qualche speranza che una integrazione europea fosse possibile, ma venti anni di destra al potere e il vomitevole trasformismo dei partiti socialdemocratici l’hanno ormai distrutta. Speriamo migliori e che possa presto essere nuovamente contento di avere il dominio dell’EU.

Ma tu cosa fai? Lavori? Studi?

Mi sono laureato in Fisica all’Università di Padova, nel 2015 (qui) e dottorato al Max-Planck-Institut per la Fisica di Monaco, in Germania, nel 2021 (qua). Al momento sono ricercatore post-doc presso l’istituto per la ricerca sui raggi cosmici (ICRR) dell’Università di Tokyo, in Giappone. Mi occupo di astronomia gamma con i telescopi Cherenkov MAGIC e LST-1, in particolare dell’emissione gamma delle pulsar.

Ma ti pagano??

La frequenza con cui questa domanda mi è rivolta è demoralizzante. Sai che i calciatori li pagano per giocare a pallone? E che gli scrittori li pagano per inventare storie? E i musicisti per far vibrare l’aria, che poi torna ferma in pochi secondi? E i pittori? E gli architetti? I registi? I cuochi? Ti sei mai fatto problemi per questo? Se vuoi fare il cinico e dire che la scienza, la conoscenza e la ricerca non servono a un tubo, perché basta aver la panza piena, mi sta bene. Ma allora sii coerente, mio caro cinico, e applica lo stesso principio a tutto il resto. Vattene a vivere in un mondo senza musica, senza giochi, senza libri, senza film, senza storie, con un’unica variante di cose da mangiare (possibilmente una minestra schifosa), case tutte uguali (presumibilmente rettangolari e grigie), niente colori, niente suoni,… niente di niente. Solo il necessario per sopravvivere. Per sopravvivere a che scopo? Sei un adepto dell’efficienza? No, sei un servo del capitalismo. Una volta ho conosciuto una certa volpe…

È vero che ti arrabbi facilmente?

Ma no! Cosa te lo fa pensare? (‘speta, come fonti desso a bannarlo questo…)

Cosa fai nel tempo libero?

Dipende dal tempo: il meteo è una parte importante della mia vita. Se è bello, vado a camminare nei campi e nel bosco dietro casa. Oppure vado a fare un giro in bicicletta, a trovare qualche amico. Le robe che fan tutti. Mi piace molto fare delle escursioni sulle montagne dalle mie parti: si vede sempre qualcosa di nuovo…
Se invece è brutto tempo leggo o adopero il computer. Invento stupidaggini. Studio. Oppure, ancora, ma molto, molto raramente, scrivo su questo sito.

Hai un libro, un film, una musica preferita?

No, è troppo difficile selezionare una cosa sola. Recentemente ho letto, e m’è piaciuto molto, “La caverna” di Josè Saramago. Mi piacciono anche le “Finzioni” di Borges. Ma se dovessi scegliere direi “Stagioni” di Mario Rigoni Stern e soprattutto “Il Sistema Periodico” di Primo Levi.

I film non sono il mio forte, ma di solito trovo le grandi produzioni moderne troppo tronfie e insensate. Voglio citare comunque “2001: Odissea nello Spazio” di Kubrick e “Solaris” di Tarkovskij, quello del 1972.

Ascolto musica classica forse da prima di nascere.

Hai un’opinione politica?

Perché, non si è già capita?

Hai cambiato risposte dall’ultima volta che le ho lette!

Ti svelerò un segreto: in realtà non esisto. Quindi, tanto vale cambiarle ogni volta che voglio!

Ci sono solo queste domande?

Sì. Se poi me ne vengono in mente altre le aggiungo.